Come accogliere in casa un gatto: le scelte giuste

Se non avete idea di come accogliere in casa un gatto abbandonate ogni preoccupazioni. Poche scelte giuste saranno sufficienti per una coabitazione felice e senza problemi. Meglio iniziare dalla cassettina igienica. Se ne trovano di aperte e di chiuse ma, queste ultime, evitano la fuoriuscita dei sassolini della lettiera. Questa, a sua volta, è disponibile in infinite varietà sia di materiale sia di profumazioni. Le tipologie basic devono essere pulite giornalmente mentre, quelle realizzate con composti di nuova generazione, sono anti-odore e permettono di allungare i tempi fra una pulizia e l’altra. La cassettina deve essere posizionata in un luogo tranquillo e distante dalle ciotole del cibo e dell’acqua. Anche voi, del resto, non mangereste volentieri in bagno!

Dormire e mangiare

Il gatto, solitamente, sceglie da solo il luogo del riposo ma, facendogli trovare a disposizione una cuccia morbida e calda posizionata in un angolo della casa lontano dal rumore ve ne sarà sicuramente grato. Tuttavia, dato il carattere indipendente dei felini, se deciderà di cambiare “location” per il riposino non prendetela come un affronto personale. Per il momento della pappa, invece, il micio dovrà possedere una ciotola con dell’acqua sempre fresca, un piattino destinato al consumo del cibo umido e una scodellina per quello secco.

La toilette

I gatti hanno l’abitudine di leccarsi per pulirsi il mantello ma, specialmente le razze a pelo lungo, possono risentire di questa abitudine e andare soggette alla pericolosa formazione di boli di pelo all’interno dell’intestino. Per scongiurare questo problema iniziate, fin dal primo giorno d’arrivo del micio in casa, a spazzolarlo con un cardatore o con un pettine a denti stretti. Meglio ancora sarebbe munirsi di spazzole apposite provviste di setole morbide da un lato e  di setole metalliche dall’altro.