Un problema diffuso

Anche nei gatti, così come in noi umani, le allergie e le intolleranze stanno diventando sempre più diffuse. Il rifiuto ostinato di un particolare tipo di alimento o disturbi cutanei e gastrointestinali possono essere una spia d’allarme e, di conseguenza, è meglio prendere tempestivi provvedimenti. Vediamo, quindi, come affrontare intolleranze ed allergie nel gatto, in modo da garantire la salute del nostro amico. La prima mossa, comunque, è quella di evitare il fai da te. Una visita dal veterinario è d’obbligo, così da poter escludere la presenza di patologie diverse rispetto a quella ipotizzata.

Gli alimenti corretti

Per poter individuare l’alimento incriminato occorre procedere con la classica dieta a eliminazione che prevede la somministrazione per un paio di mesi, di cibi ipoallergenici. In commercio, se ne trovano sia di tipo secco sia di tipo umido, in modo da poter offrire al gatto pasti di consistenza diversa. Inutile dire che, durante questo periodo, è indispensabile resistere alla tentazione di regalare al micio qualche bocconcino fuori programma e occorre evitare in ogni modo possibili “furti”. Se al termine di questo periodo sperimentale la situazione migliora, la soluzione è a portata di mano: proseguire con la dieta ipoallergenica.

Come affrontare intolleranze ed allergie nel gatto: la cura del manto

Può darsi che l’allergia, specialmente se si manifesta attraverso patologie cutanee, sia dovuta al contatto con alcune sostanze o con piante. Il gatto, sfregandosi contro un mobile o contro una pianta potrebbe, per esempio, venire in contatto con residui di detersivi, con antiparassitari o con sostanze vegetali allergizzanti. In questo caso meglio optare per detersivi dichiaratamente antiallergici e per lo spostamento delle piante incriminate. Per curare la cute del micio e ridurre infiammazione e prurito è consigliabile ricorrere a lozioni specifiche per la pulizia e la disinfezione del manto.