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Antiparassitari per roditori e uccelli: una piccola guida

Prevenire o curare?

Molti preferiscono usare gli antiparassitari per roditori e uccelli per prevenire, piuttosto che per curare. Ad esempio, molti adoperano antiparassitari per roditori e uccelli solo in caso di necessità, nel caso l’animale sia infettato ed entri in contatto con i parassiti.

Usare antiparassitari per roditori e uccelli a fini preventivi non è particolarmente utile e salutare: ciò vale in particolar modo per i conigli (animali protagonisti del nostro articolo), i quali vivono solitamente in casa e non hanno contatti con altri animali. Non bisogna dimenticare, infatti, che gli antiparassitari sono prodotti chimici a tutti gli effetti, con effetti nocivi se somministrati molto e/o frequentemente.

Gli antiparassitari assolutamente da evitare

In primo luogo bisogna citare il Frontline (o antiparassitari analoghi costituiti da fipronil). Pur essendo efficace su cani e gatti, il Frontline è mortale per i conigli.

Il suo principio attivo è tossico e crea diversi effetti collaterali gravissimi, come cecità, anoressia, epilessia.

La tossicità non è nemmeno correlata alle dosi, poiché essa è provocata da  una molecola costitutiva dell’antiparassitario in questione. Diffidati dei veterinari che consigliano l’utilizzo di Frontline su conigli ed altri roditori, in ogni caso.

Gli antiparassitari più consigliati

Pur non essendo nominalmente registrati come “antiparassitari per conigli”, risultano più sicuri Stronghold (selamectin), Advantage (imidacloprid), Advocate (imidacloprid e moxidentin)e Neo-Foractil Conigli (da tenere ben alla larga dai gatti, invece).

Advantage combatte le pulci (anzi, unicamente le pulci!); Advocate e Stronghold, invece, si rivelano particolarmente efficaci contro la rogna. I dosaggi, tuttavia, vanno sempre consigliati dal veterinario e non dobbiamo deciderli a nostra discrezione.

Realizzato e progettato su misura per i conigli, infine, è il prodotto già citato Neo-Foractil Conigli, utile in caso di conigli affetti da cheyletiella: somministrate anche questo prodotto secondo le indicazioni del veterinario e fate attenzione che il vostro coniglio non si lecchi subito dopo. Solo un’ultima nota per i lettori: prestate attenzione ai vostri acquisti, poiché Neo-Foractil Conigli è il prodotto giusto ed evitate di confondervi con il prodotto omonimo Neo-Foractil per volatili/cani /gatti. La composizione di questi prodotti è diversa e può creare gravi effetti collaterali.

Chinchilla e Cavia Peruviana alimentazione e gabbie: consigli utili

Chinchilla e Cavia Peruviana alimentazione e gabbie: premessa generale

Prima di parlare di Chinchilla e Cavia Peruviana alimentazione e gabbie, sarà il caso di fare la conoscenza di questi due roditori, entrambi provenienti dall’America meridionale. Il chinchilla, anche conosciuto come cincillà, è un roditore di medie dimensioni (25-35 cm circa senza considerare la coda che può essere di circa 8 cm) simile a uno scoiattolo. Il pelo è grigio e folto, gli occhi ellittici e il muso arrotondato all’estremità e simile a quello di un coniglio. Le cavie peruviane, meglio conosciute col nome di porcellini d’india, sono animali molto giocosi e socievoli, per nulla aggressivi. Raggiungono i 25 cm di lunghezza e arrivano a pesare circa un chilo e mezzo.

Consigli per una cura corretta del chinchilla

Ma quale gabbia scegliere per un Chinchilla e cosa dargli da mangiare? La gabbia deve essere abbastanza grande, in modo da consentire all’animale di muoversi ed esplorare in tranquillità. Inoltre, essa deve essere dotata di vari ripiani. Per quanto riguarda l’alimentazione del chinchilla, essa si compone per quasi il 90% di fieno, per il 10% di pellet di farine e cereali e per il 2% di frutta.

Consigli per una cura corretta della cavia peruviana

Anche la gabbia della cavia peruviana dovrà essere sufficientemente ampia per permettere la libertà di movimento. Inoltre, il fondo della lettiera può essere ricoperto con fieno e pellet e deve essere sostituito spesso, in modo che l’animale non contragga malattie delle zampe. Infine, sarà necessario inserire nella gabbietta una cassetta dove possa nascondersi quando si sente in pericolo oppure minacciata. Per quanto concerne l’alimentazione, la cavia è strettamente erbivora e mangia fieno, pellet ed erba pressata. La dieta della cavia deve essere inoltre integrata con alimenti che contengano vitamina C.

Alimentazione coniglio domestico

Il coniglio

Il termine coniglio rappresenta un gruppo di animali della famiglia dei leporidi, ma spesso viene adottato per indicare l’Oryctolagus cuniculus, il coniglio europeo.

Alimentazione coniglio domestico

Il coniglio è un ottimo animale da compagnia, data la sua natura mansueta; anche se non manifesta comportamenti così socievoli come il cane o il gatto, mostra di gradire e  ricambiare i gesti affettuosi da parte del/dei padrone/i.

La vita in cattività richiede però alcuni accorgimenti, non ultimo quello riguardante l’alimentazione. Anzi, alimentazione coniglio domestico è un nodo centrale nella sua vita.

In commercio si trovano alimenti adatti sia al coniglio comune sia alla specie nana.

Nella dieta del coniglio non può mancare il fieno, poiché si tratta di un animale erbivoro. Inoltre, trattandosi di un alimento a fibra lunga, questo alimento stimola le funzioni gastrointestinali. Il fieno va lasciato a disposizione dell’animale: non bisogna dimenticare che il coniglio ha una digestione continua e se deve sopportare un digiuno che duri più di 12 ore può contrarre patologie molto pericolose per la sua salute che possono portarlo alla morte. Consumare fieno promuove la masticazione naturale e aiuta a prevenire il disturbo della malocclusione di molari, premolari e incisivi che in questi erbivori è piuttosto comune.

L’industria mangimistica offre sul mercato anche mangimi complementari alle carote o alle carote e fieno, per esempio, di cui il coniglio è molto ghiotto, si utilizzano prevalentemente per offrire varietà nella dieta dell’animale. Un’altra variazione sul tema è rappresentata dai bastoncini da rosicchiare cotti al forno, ai diversi ingredienti e sapori: si possono fissare all’interno delle gabbie e lasciare a disposizione degli animali che possono rosicchiarli a piacere.

Quel qualcosa in più

Per i proprietari di questi animali che vogliano abbellirli, oltre al loro mantenimento, si trovano in commercio complessi vitaminici di cui fa parte anche la biotina, utilissima per dare particolare lucentezza al manto dell’animale.

Gabbie per gerbilli e scoiattoli

Scoiattoli e gerbilli

Lo scoiattolo, il cui nome scientifico è Sciurus vulgaris, è un roditore che appartiene alla famiglia Sciuridae, mentre il gerbillo alla famiglia Muridae.

Gabbie per gerbilli e scoiattoli

Gerbilli e scoiattoli sono animali molto piccoli che occupano poco spazio anche in una casa. In commercio si trovano numerose soluzioni per soddisfare le loro esigenze, dalle gabbie a un piano a quelle distribuite su più livelli, tutte fornite di accessori. Normalmente, una dotazione di base comprende una mangiatoia, un beverino e una ruota, spesso è presente anche una maniglia per consentirne il trasporto. Le forme delle gabbie sono varie: alcuni modelli sono a struttura rettangolare; altri hanno i bordi smussati pur mantenendo una forma rettangolare; altri ancora hanno il tetto arrotondato e diverse versioni presentano un tetto a spioventi, nell’imitazione di quello di una vera casa.

Per quanto riguarda gli accessori, a mano a mano che aumentano le dimensioni di pari passo aumenta anche la dotazione interna e questo vale anche nelle gabbie per gerbilli e scoiattoli. Così da una dotazione che si potrebbe definire standard si passa gradualmente ad un’altra ben più ricca. L’elemento che segna il passaggio fra le due diverse concezioni è lo scivolo: la sua presenza indica il “qualcosa in più”.  La distribuzione su due piani, poi, fa il resto: qui troviamo anche scaletta, piano elevato e casetta. Non è tutto, però: le gabbie con la miglior dotazione prevedono quanto sopra esposto con l’aggiunta di tunnel e corde, per aumentare l’esperienza ludica dell’animale e soddisfare i suoi istinti naturali.

Un condominio in miniatura

La consacrazione definitiva a “must” di una gabbia arriva con l’elevazione al terzo piano: sviluppate su tre piani, con dimensioni interne generose e un’accessoristica che definire completa non è eccessivo, sono lo stato dell’arte per quanto riguarda le abitazioni per questi piccoli ospiti.

Mangime per tartarughe: come sceglierlo?

Tipologie di mangime per tartarughe

Gli alimenti per tartarughe terrestri e acquatiche devono essere ricchi di sostanze nutrienti, minerali e altri elementi indispensabili per la crescita del carapace. Per mantenere la tartaruga in ottima salute, è possibile scegliere tra tante diverse tipologie di mangime: gli alimenti per tartarughe devono contenere tutti gli elementi nutritivi che gli animali trovano comunemente in natura. Il mangime, ad esempio, può includere acciughe e gamberi oppure pesci e gamberi interi o ancora bastoncini, un tipico alimento per carapaci. Un’altra alternativa da prendere in considerazione sono i mangimi a base di verdura, erbe e vegetali. Per scegliere la migliore tipologia di mangime, bisogna conoscere la dieta migliore per la propria tartaruga.

Come utilizzare il mangime per tartarughe

È fondamentale dosare le quantità di mangime per la tartaruga, senza ridurre le quantità e senza esagerare. Al tempo stesso, è necessario individuare i migliori alimenti per il benessere del proprio carapace. In genere le tartarughe di terra sono vegetariane, mentre quelle d’acqua sono carnivore; prima di scegliere il mangime, tuttavia, può essere utile chiedere maggiori informazioni al veterinario o al negozio di animali. Per garantire un buon apporto di nutrienti, al tempo stesso, occorre variare il più possibile la dieta.

Mangimi per tartarughe: informazioni e consigli

Una corretta alimentazione mantiene i carapaci in perfetta salute; alcuni piccoli accorgimenti, inoltre, possono contribuire al benessere della tartaruga. Gli ossi di seppia grattugiati, ad esempio, forniscono un buon apporto di calcio e possono essere utilizzati per completare il mangime. In primo luogo, tuttavia, occorre scegliere prodotti di qualità facendo riferimento a marchi affidabili e ad aziende affermate nel settore. Exotic Palace è un sito web di e-commerce che può essere preso in considerazione per l’acquisto di mangimi per tartarughe e altri prodotti per il mondo animale.

Gabbie per conigli: una casa per i tuoi piccoli amici

La gabbia di un coniglio: la sua casa

A seconda dell’ambiente in cui vivete tu ed il tuo coniglio, è possibile che tu lo lasci girare liberamente negli stessi ambienti in cui stai tu. In altri casi, invece, il tuo animaletto preferito passerà la maggior parte del tempo nella sua gabbia. Ma in entrambi i casi i conigli hanno bisogno di un luogo che corrisponda alla tana in cui vivrebbero allo stato naturale, sia per motivi pratici che psicologici. Se, come dicono gli Inglesi, la casa di un uomo è il suo castello, allora per un coniglio domestico la sua gabbia è la sua casa!

Sicurezza, comfort e igiene

Le migliori gabbie per conigli o per coniglietti nani garantiranno per prima cosa la sicurezza del tuo piccolo amico. Le sbarre non sono lì solo per tenerlo dentro, per la sua stessa sicurezza, ma anche per tenere fuori eventuali pericoli! La gabbia lo farà anche sentire comodo, al sicuro e protetto; da questo punto di vista, è utile uno spazio semichiuso all’interno della gabbia stessa. Potrà così ritirarsi per dormire o per sfuggire a fattori di stress: per esempio, rumori forti, la presenza di animali che, pur non potendo raggiungere il coniglietto nella gabbia, possono senz’altro spaventarlo, e così via. Non ultimo aspetto è quello dell’igiene, che con una buona gabbia potrai garantire in modo pratico e facile.

Gabbie di tutti i tipi

Rivolgendoti ad un fornitore di fiducia non avrai che l’imbarazzo della scelta. Ci sono gabbie per conigli di materiali diversi, con accessori vari, e di tutte le dimensioni. Sotto quest’ultimo aspetto, sii generoso; i conigli non hanno bisogno di molto spazio, da un punto di vista pratico (anche se questo cambia a seconda della taglia, fatti consigliare dal tuo rivenditore o dal veterinario), ma è ovvio che un ambiente spazioso sarà più vivibile per il tuo morbido amico!

Gabbie per criceti e altri roditori

Criceti, gerbilli & co: a ogni roditore la sua casetta

Criceti, furetti, cavie e altri piccoli roditori sono fra gli animali da appartamento più popolari e più amati dai bambini. Fra l’altro, le piccole dimensioni e la facilità di cura li rendono adatti anche agli spazi ridotti e alle persone che hanno poco tempo da dedicare loro. Tuttavia, se abbiamo deciso di accogliere in casa uno di questi teneri animaletti (magari per esaudire un desiderio di nostro figlio), occorre che acquistiamo la gabbia giusta.

Gabbie per criceti: come scegliere quella giusta

A seconda della specie e delle dimensioni, ciascun criceto ha esigenze diverse; e di conseguenza, necessiterà di una gabbia più o meno ampia e accessoriata. (Il consiglio del veterinario potrà certamente chiarirci le idee al riguardo.) In generale, le misure minime di una gabbia per criceti non dovrebbero mai essere inferiori  ai 50 x 40 x 30 cm – una  cubatura più che sufficiente per un criceto nano. Una volta decisa la grandezza, potremo scegliere – sulla base del budget a nostra disposizione – gabbie a più piani, provviste di vaschette per l’acqua, lettiere e terrai arredati con ruote, tunnel, scalette e altri “giochi” utili per tenere i roditori in attività, e ancora in metallo, legno, resina o plastica. In commercio c’è una grande scelta di forme, dimensioni e materiali, a partire da prezzi minimi intorno ai 25-30 euro per i modelli base.

E per furetti e cincillà?

Quanto detto a proposito delle gabbie per criceti vale in linea di massima anche per furetti e cincillà. I quali, però, essendo mediamente più grandi dei criceti e degli altri roditori domestici, necessitano di spazi più ampi e – secondo le raccomandazioni degli esperti – hanno bisogno di almeno 3-4 ore di “libertà” fuori dalla gabbia ogni giorno.

I filtri per acquario: un breve excursus

I tipi e le caratteristiche

I filtri per acquario permettono di filtrare l’acqua per eliminare le sostanze  di scarto e per depurarla. Essi si propongono in varie tipologie a seconda delle specifiche caratteristiche dell’acquario e anche in base alle sue dimensioni. I filtri sono interni o esterni, ovvero immersi all’interno dell’acqua oppure no. Il sistema di filtraggio interno è molto comodo, pratico e sicuro e, a meno che non ci si trovi di fronte ad un acquario dalle dimensioni ridottissime, non vi è alcun limite al suo utilizzo. In presenza di un acquario di dimensioni più importanti, il filtro interno rappresenta sicuramente una scelta adeguata ma, in realtà, essendo entrambi i filtri, sia l’esterno che l’interno, molto funzionali, la scelta ricade esclusivamente sul particolare gusto estetico dell’acquirente.

Usi e consigli

Il filtro esterno pretende, a volte, meno manutenzione se si può parlare di vera manutenzione poiché il filtro, a seconda del tipo, richiede esclusivamente un cambio della spugna o del cuscinetto filtrante, ogni qual volta il sistema di filtraggio sembri un po’ rallentato. Dal punto di vista estetico un filtro esterno non elimina l’armonia dell’ambiente acquatico interno ma per altri può invece rappresentare un ingombro o una prolunga non ammissibile all’esterno. Tutto dipende anche dalla scelta del filtro e dall’insieme che prende forma.

Qualità e garanzia

Con un po’ di accortezza nell’uso, il filtro garantisce il mantenimento delle condizioni ottimali all’interno dell’acquario sia per gli esseri che vivono al suo interno sia per l’acquario stesso. I filtri durano a lungo, prevedono un basso consumo energetico e sono silenziosi. Le svariate forme, caratteristiche e tipologie permettono di adeguare il filtro a qualsiasi tipo di acquario e soddisfare anche le richieste più particolari. L’alta tecnologia impiegata per la realizzazione dei filtri per acquario ne garantisce infatti un vasto impiego.

Giochi coniglio nano: qualche consiglio utile

Prendersi cura degli animali

Quando decidiamo di accogliere nella nostra casa un animale domestico, sia che si tratti di cani, gatti, uccelli, piccoli roditori, o qualsiasi altro animale, è importante che riusciamo a creare un ambiente in cui il nostro piccolo amico possa vivere nel migliore dei modi possibili. Gli animali imparano ad amare persino chi non li cura come dovrebbe, amano incondizionatamente, ma fare in modo che vivano una vita piacevole è un nostro dovere. Inoltre, in condizioni ottimali, l’animaletto darà il meglio di sé e sarà piacevole anche per noi osservarlo nella sua vita quotidiana. D’altronde prendersi cura degli animali è noto che reca solo vantaggi agli esseri umani, la pet therapy è ormai conosciuta da tutti e utilizzata con successo in varie patologie.

Exotic Palace

Ma, al di là delle patologie, avere un animale vicino migliora il carattere. Per fortuna oggi ci sono molti strumenti adatti a far sì che i nostri animali vivano felici anche nelle nostre case. Molte aziende vendono cibo, accessori  e strumenti  per animali. La Exotic Palace, per esempio, è fornitissima e vende online tutto quello che ci può servire per il nostro animale domestico. Cani e gatti si sa che sono i più comuni, ma anche i roditori sono grandi animali da compagnia. Il coniglio nano, per esempio, è molto socievole. Se si procura un gioco al coniglio nano, comincerà a esplorarlo e annusarlo, perché si tratta di un animale molto curioso e giocherellone.

Giochi coniglio nano

Il coniglio nano ama infilarsi nelle strettoie, nei luoghi riparati, per questo i giochi più apprezzati sono le casette gioco, dove il coniglio può infilarsi e uscire. Oppure i dispenser di cibo, dove può allenare la sua intelligenza vivace per trovare il modo di far uscire il cibo, o dei veri e propri parchi giochi con percorsi, salite e discese, piccoli angoli nascosti dove i piccoli roditori amano sostare per qualche minuto. La Exotic Palace fornisce giochi coniglio nano di ogni tipo, basterà scegliere con un click quelli più adatti al vostro piccolo amico roditore.

Accessori per un acquario per tartarughe: cosa devi sapere

Come creare un ambiente confortevole

Molto spesso si tende a considerare le tartarughe e i rettili in generale, come animali domestici facili da gestire, privi di particolari esigenze. Non è proprio così e gli amanti delle tartarughe sanno bene quanto questi animali possano soffrire se tenuti in un ambiente non opportunamente predisposto. Allestire l’acquario ideale per una tartaruga richiede un minimo di attenzione e di conoscenza delle abitudini degli animali. La prima cosa da considerare è la dimensione della vasca e la profondità dell’acqua. Dovreste sempre privilegiare una vasca che sia lunga almeno un metro e riempirla con almeno quaranta centilitri d’acqua. Il fondo dovrebbe essere ricoperto di ghiaia e pietre, mentre per la riproduzione è indispensabile allestire una piccola banchina di sabbia.

Accessori che non possono mancare

Ma quali sono gli accessori che non possono assolutamente mancare? Quelli indispensabili sono sicuramente: il filtro, la lampada UVB e il termoriscaldatore. Il filtro è strumento necessario per mantenere pulita il più possibile l’acqua dell’acquario che, ad ogni modo, deve essere cambiata parzialmente con cadenza periodica. Meno conosciuta è forse la lampada UVB che però è accessorio importantissimo dal momento che consente alla tartaruga di sintetizzare il giusto quantitativo di vitamina D. Infine il termoriscaldatore consente di mantenere l’ambiente alla temperatura ideale di ventisei gradi circa.

Elementi decorativi e giochi

Quando vi sarete procurati tutti gli accessori basilari per mettere a proprio agio le vostre tartarughine, potrete pensare a decorare l’acquario per renderlo maggiormente confortevole.  Uno degli elementi più graditi da questi rettili è rappresentato sicuramente dalla creazione o dall’installazione di una piccola isola rocciosa, sulla quale l’animale possa sdraiarsi, o che presenti degli anfratti all’interno dei quali nascondersi. A solo scopo decorativo potete poi inserire ponticelli, moli, navi e chi più ne ha, più ne metta.

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