Tutti gli accessori per toelettatura e igiene cani

Igiene e pulizia

L’igiene del cane è una cosa importante che a volte può creare qualche fastidio per il proprietario, soprattutto per quello alle prime armi e, alle prese con un cucciolo. In tutti questi casi è importante poter contare su una serie di accessori specifici per la toelettatura che facilitano di gran lunga tutte le attività collegate alla pulizia del cane. Si parte dai sacchetti igienici, presenti anche in versione profumata, comodi, resistenti e in vari colori e profumazioni alle salviette detergenti e rinfrescanti con aromi e ingredienti naturali. Per i cuccioli si propongono tappetini igienici  pratici e monouso e mini assorbenti igienici in cellulosa; presenti anche le comode mutandine elasticizzate e assorbenti. Oltre ai contenitori porta sacchetti in varie forme, colori e varianti con borsina e torcia, ci sono le pinze igieniche.  

Accessori di grande importanza

Tutti gli accessori per toelettatura e igiene cani sono indispensabili: guanti e detergenti non irritanti che garantiscono la rimozione di germi e sporco al 100% ma anche prodotti e gel specifici per la pulizia delle zampe e spray disabituanti per allontanare altri cani dalle vostre porte e dai vostri giardini o marciapiedi.

I vantaggi per il cane e il suo padrone

Tutti gli accessori per toelettatura e igiene cani sono accessibili e convenienti. Essi eliminano tutte le fastidiose situazioni che possono crearsi, a volte, quando si sceglie di vivere con un cane a casa e assaporare esclusivamente la piacevole convivenza con lui. Avere accanto il più fedele amico dell’uomo in più pulito e profumato è un vantaggio che non ha prezzo. Potrai finalmente e in ogni momento abbracciare e coccolare il tuo amico animale amorevolmente e magari farlo accomodare anche accanto a te sul tuo letto e sulla poltrona, sicuro della cura della sua igiene.

Chinchilla e Cavia Peruviana alimentazione e gabbie: consigli utili

Chinchilla e Cavia Peruviana alimentazione e gabbie: premessa generale

Prima di parlare di Chinchilla e Cavia Peruviana alimentazione e gabbie, sarà il caso di fare la conoscenza di questi due roditori, entrambi provenienti dall’America meridionale. Il chinchilla, anche conosciuto come cincillà, è un roditore di medie dimensioni (25-35 cm circa senza considerare la coda che può essere di circa 8 cm) simile a uno scoiattolo. Il pelo è grigio e folto, gli occhi ellittici e il muso arrotondato all’estremità e simile a quello di un coniglio. Le cavie peruviane, meglio conosciute col nome di porcellini d’india, sono animali molto giocosi e socievoli, per nulla aggressivi. Raggiungono i 25 cm di lunghezza e arrivano a pesare circa un chilo e mezzo.

Consigli per una cura corretta del chinchilla

Ma quale gabbia scegliere per un Chinchilla e cosa dargli da mangiare? La gabbia deve essere abbastanza grande, in modo da consentire all’animale di muoversi ed esplorare in tranquillità. Inoltre, essa deve essere dotata di vari ripiani. Per quanto riguarda l’alimentazione del chinchilla, essa si compone per quasi il 90% di fieno, per il 10% di pellet di farine e cereali e per il 2% di frutta.

Consigli per una cura corretta della cavia peruviana

Anche la gabbia della cavia peruviana dovrà essere sufficientemente ampia per permettere la libertà di movimento. Inoltre, il fondo della lettiera può essere ricoperto con fieno e pellet e deve essere sostituito spesso, in modo che l’animale non contragga malattie delle zampe. Infine, sarà necessario inserire nella gabbietta una cassetta dove possa nascondersi quando si sente in pericolo oppure minacciata. Per quanto concerne l’alimentazione, la cavia è strettamente erbivora e mangia fieno, pellet ed erba pressata. La dieta della cavia deve essere inoltre integrata con alimenti che contengano vitamina C.

Pesci per acquario acqua dolce

Introdurre nuovi pesci per acquario acqua dolce

Se sei un appassionato di pesci uno dei momenti più importanti per te sarà l’introduzione di nuovi specie nel tuo acquario.

Un momento tanto bello quanto complicato perché è fondamentale scegliere con cura le specie che più si sapranno adattare al nuovo micro ambiente senza andare ad intaccarne i delicati equilibri.

In questo articolo tratteremo di pesci per acquario acqua dolce.

Le caratteristiche di base per scegliere pesci per acquario acqua dolce

Ognuno ha le sue preferenze in fatto di colori e forme dei suoi piccoli amici acquatici, ma è importante informarsi bene su due aspetti: le dimensioni che il pesce potrà raggiungere nell’arco della sua vita per evitare il sovraffollamento, e il carattere del pesce poiché non tutte le specie possono convivere nello stesso ambiente pacificamente.

Inoltre è necessario dotarsi di tutti i materiali (filtri, illuminazioni, misuratori…) per garantire ai vostri piccoli amici acquatici il miglior ambiente possibile. Potrai trovare tutto nel nostro negozio.

Quali sono le specie adatte di pesci per acquario acqua dolce e come sceglierle

Senza dubbio la specie di pesce più semplice da allevare è il pesce rosso comune (Carassius auratus) poiché è un pesce molto resistente – può essere cresciuto anche in una boccia senza filtro – e sopravvive anche in acqua fredda, mentre per le altre specie è necessaria una temperatura dell’acqua stabile di 24-26°.

Anche il Guppy è un pesce che può dare molte soddisfazioni: è abbastanza resistente e ha una grande capacità di riproduzione che potrà garantire una popolazione numerosa al vostro acquario.

Se volete un po’ di colore, un pesce che vi consigliamo è senza dubbio il Neon (Paracheirodon Innesi), un pesciolino di piccole dimensioni anche da adulto e dalla livrea colorata e lucente.

Un consiglio: se vi piacciono Neon e Guppy non inserite nel vostro acquario il bellissimo pesce combattente (Betta Splendens) perché, proprio come dice il nome, è molto aggressivo e i piccoli pesci potrebbero diventare una facile preda.

Consigli su come arredare un acquario acqua dolce

Come arredare un acquario acqua dolce: una piccola premessa

Prima di parlare di come arredare un acquario acqua dolce bisogna fare una premessa: il numero di elementi che è possibile scegliere dipende in primo luogo dalle dimensioni dell’acquario stesso. Riempire di oggetti una vasca troppo piccola non solo comporta un risultato sgradevole dal punto di vista estetico, ma può rivelarsi anche fastidioso e pericoloso per i pesci. Se lo spazio a vostra disposizione lo permette, sarebbe meglio acquistare un acquario di grosse dimensioni (meglio cominciare con una vasca da 80 o 100 litri) per arredarlo al meglio senza essere condizionati dall’assenza di spazio.

Da dove iniziare?

Prima di cominciare ad abbellire e a decorare l’acquario è necessario svolgere una serie di azioni preliminari: bisogna, infatti, installare il filtro e coprire il fondo con della ghiaia che può essere acquistata  presso tutti i negozi specializzati. La ghiaia deve essere prima sciacquata e poi sistemata sul fondo della vasca in maniera omogenea. Il filtro può essere installato sia all’esterno che all’interno della vasca e, in quest’ultimo caso, può essere nascosto sotto la sabbia. Solo una volta eseguite queste due operazioni è possibile passare all'”arredamento” vero e proprio e alla decorazione dell’acquario.

Decorare il tuo acquario

Le principali decorazioni disponibili per acquari di acqua dolce sono piccole piante e rocce. Entrambi questi elementi possono essere realizzati con materiali sintetici o essere completamente naturali. Potete usare le piante per ricreare una vegetazione marina lussureggiante. Tuttavia, non esagerate nell’utilizzo di piante vere, per non turbare l’equilibrio biochimico dell’acquario. Se scegliete di inserire anche delle rocce allo scopo di decorare l’ambiente, e creare piccoli anfratti nei quali i pesci possano nascondersi e riposare, dovreste evitare quelle troppo aguzze o frastagliate. Nuotando, infatti, i pesci potrebbero facilmente ferirsi contro di esse.

Alimentazione e gabbie per pappagalli: consigli per la cura degli animali

Alimentazione e gabbie per pappagalli: una breve introduzione

Chiunque scelga di tenere un pappagallo o qualsiasi altro uccello in gabbia ha la responsabilità di assicurargli le migliori condizioni di vita possibili, dal momento che questi uccelli possono vivere anche per molti anni. Proprio per tali ragioni è necessario avere le idee chiare sull’alimentazione e gabbie per pappagalli da scegliere. Quindi, quale gabbia acquistare per un pappagallo? Che tipo di alimentazione è la più salutare?

Come scegliere la gabbia?

Scegliere la gabbia è un’operazione particolarmente delicata, dal momento che il pappagallo dovrà trascorrervi molti anni. Nel caso in cui la gabbia non gli risulti confortevole e non sia di suo gradimento, l’uccello ve lo farà notare sbattendo le ali nervosamente o mostrando altre turbe comportamentali. Una gabbia adatta a un volatile come il pappagallo, anche se piccolo, deve essere molto spaziosa: evitate quindi di comprare gabbie di piccole dimensioni che impediscano all’animale di avere lo spazio sufficiente per volare. Ricordate di non acquistare gabbie rotonde dal momento che mandano in confusione l’uccello e lo agitano: privilegiate, quindi, forme rettangolari. Scegliete una gabbia con apertura a botola che renda più agevole l’entrata e l’uscita degli animali. In seguito, sarebbe opportuno dotare la gabbia di uno o più trespoli.

Per una corretta alimentazione

Molto poco si sa riguardo all’alimentazione dei pappagalli e degli uccelli da gabbia in generale: tutto quello che si sa è basato su osservazioni di carattere etologico. La principale fonte alimentare e nutrizionale degli uccelli è costituita da semi e granaglie. I semi, tuttavia, non costituiscono un alimento completo e devono essere adattati alle esigenze nutrizionali dell’uccello a cui vengono somministrati. Proprio per questo, alcune ditte producono alimenti estrusi per uccelli, che dovrebbero bilanciare la loro dieta. Al pappagallo si possono dare anche frutta e verdura, ad eccezione dell’avocado, ma senza esagerare.

I sistemi di raffreddamento per acquari

Quando il calore diventa un problema serio

L’eccessivo aumento della temperatura dell’acqua all’interno di un acquario può causare non pochi problemi ai pesci che vi abitano al suo interno. Solo alcune specie di pesci sopportano infatti temperature che oscillano intorno ai 30°, la maggior parte di loro invece sopravvivono a temperature ben più basse. I sistemi di raffreddamento per acquari sono stati studiati proprio per evitare che l’acqua si surriscaldi in modo incontrollato e per garantire una temperatura consona e appropriata alla naturale vita dei pesci. A seconda delle necessità si può optare per un vero e proprio refrigeratore oppure per una ventola di raffreddamento. Entrambe le alternative, pur se in modo e in maniera diversa, raggiungono l’obiettivo di abbassare la temperatura dell’acqua.

Tipi e caratteristiche

Il refrigeratore è molto versatile e può essere utilizzato sia in presenza di acquari chiusi che aperti; esso è una sorta di mini condizionatore che, dopo aver impostato la temperatura dell’acqua, agisce da solo in totale autonomia, silenziosamente, senza emettere gas nocivi per l’ambiente e con una particolare attenzione al risparmio energetico. Esso può riscaldare vasche contenenti fino a 1000 litri di acqua. La ventola di raffreddamento, invece, è un sistema indubbiamente più economico ma limitato dal fatto che, in presenza di acquari chiusi, risulta necessario dover mantenere aperto il coperchio. Il flusso dell’aria è direzionabile ed eventualmente, si può installare un termostato per regolare l’accensione e lo spegnimento della ventola evitando così ogni eccesso e pericolo.

I vantaggi

I sistemi di raffreddamento per acquari sono molto efficienti e assicurano il benessere degli animali. Purtroppo in estate le temperature cambiano anche velocemente ed è fondamentale poter disporre di un sistema immediato di refrigerazione sicuro e funzionale. Questi sistemi vengono realizzati impiegando tecnologie innovative e risultano sempre particolarmente estetici all’occhio.

Quali rimedi per i boli di pelo nel gatto?

Scongiurare pericolose patologie

A volte il gatto inizia a contrarre l’addome e a produrre una sorta di tosse stizzosa per poi espellere dalla bocca matasse di forma affusolata e di colore grigiastro. L’accaduto non lascia spazio a dubbi: il micio si è liberato da un accumulo di pelo che aveva formato un bolo all’interno dello stomaco. L’evento non è raro e rientra nella fisiologia felina, ma è comunque necessario evitare che si formino boli di grosse dimensioni, che il gatto non riesce ad espellere, rischiando di andare incontro a pericolose patologie dell’apparato digerente. Per evitare che venga superata la soglia critica si può far ricorso a una serie di buone abitudini igieniche e di rimedi specifici per boli di pelo nel gatto che lo preserveranno da questo problema.

Spazzole, pettini e cardatori

La cura del mantello, per esempio, è essenziale e rientra fra i principali rimedi per questo genere evento. Il micio, infatti, si lecca anche per rimuovere il pelo già staccato che gli causa fastidio e prurito e, nel corso di questa operazione, può arrivare a ingerirne grossi quantitativi. Spazzolandolo quotidianamente si ovvia a questo disagio, quindi è bene munirsi di apposite spazzole dotate sia di setole morbide sia di setole metalliche. Un pettine e un cardatore, oltre a rimuovere il pelo, tengono sotto controllo anche eventuali parassiti.

L’efficacia dell’erba gatta

Per evitare il formarsi di accumuli di pelo di grosse dimensioni è buona norma lasciare sempre a disposizione del micio dell’erba gatta. La si trova facilmente già pronta per essere consumata o da seminare nelle apposite vaschette. Nel momento in cui il gatto sente di avere lo stomaco ostruito dal pelo mangia l’erba gatta, in modo da stimolare il vomito e liberarsi dal fastidio. La maggior parte dei mici è attirato da questa erba e gode degli effetti positivi legati al suo consumo. Non sono presenti effetti collaterali.

Voliere e pappagalliere

Una casa per i tuoi uccelli

La voliera è il luogo in cui vivranno i tuoi amati uccellini, quindi è importante sceglierla pensando attentamente alle loro necessità. Per loro, sarà la loro casa, ed il loro benessere dipenderà in parte anche da quanto la voliera sarà adatta a loro. Gli amanti degli uccelli domestici lo sanno: si vede subito quando gli ospiti di voliere e pappagalliere stanno bene e sono felici.

Uno spazio in cui muoversi

Naturalmente, non tutti possono permettersi, per ragioni di spazio o di impegno economico, una voliera nel senso letterale del termine, cioè uno spazio delimitato in cui gli uccelli possano veramente volare. Tra l’altro, non è detto che questo sia l’ideale per gli uccelli tenuti in cattività, specialmente per i piccoli: potrebbero spiccare il volo e andare a sbattere malamente contro la rete. Ma una voliera presenta comunque una grande differenza ed un notevole vantaggio rispetto ad una gabbietta: lo spazio maggiore consente comunque agli uccelli di muoversi, di spiegare le ali, di svolazzare un poco, e senz’altro di passare da un posatoio all’altro. Non può che fargli bene. Ecco perché dovresti scegliere la voliera più spaziosa che ti è possibile acquistare e tenere in casa o in giardino.

Caratteristiche ed accessori

Molte voliere costituiscono, di per sé, anche un arredo da giardino, o da interni, piacevole a vedersi; ne esistono di veramente artistiche. Ma a parte la soddisfazione estetica che possono dare a te e ai tuoi familiari o amici, le voliere e pappagalliere devono essere caratterizzate da tutto ciò che occorre in primo luogo a chi ci vive dentro, i tuoi uccellini. Scegli quindi una voliera con la distanza giusta tra le sbarre, e dotata degli accessori necessari: posatoi, trespoli, sbarre lima-unghie, abbeveratoi e mangiatoie. Infine, un efficace sistema di pulizia del fondo è di importanza assoluta per la salute dei tuoi beniamini.

Cibo umido per gatti: il giusto apporto nutrizionale

Cibo umido per gatti: il panorama è vario

L’offerta di cibo umido per gatti si articola all’interno di un ampio ventaglio di scelta: a base di carne, di pesce, di pollo con verdure o di agnello, il cibo umido propone varianti di gusto e di consistenza, passando dai bocconcini e dai paté per arrivare alle mousse e ai filetti. Spesso è il gatto stesso che, prediligendo una consistenza piuttosto che un’altra, orienta il suo proprietario sulla giusta scelta. Sarebbe comunque bene abituare fin da piccolo il gatto ai cambi di compattezza, in modo da assicurargli una buona funzionalità masticatoria. Tutti gli alimenti umidi possiedono elevate caratteristiche di appetibilità ma, essendo più deperibili rispetto a quelli secchi, una volta aperta la confezione devono essere conservati in frigorifero.

Scegliere a seconda delle esigenze del gatto

Una buona alimentazione garantisce, non solo agli umani ma anche ai gatti, longevità e buona salute. A seconda dell’età del micio ci si può orientare su cibo umido per gatti adulti e anziani o su quello specifico per i cuccioli. Le diverse tipologie tengono conto anche dei livelli di attività del gatto e di eventuali patologie proponendo, volta per volta, alimenti contenenti nutrienti corretti e ottimamente bilanciati. Sotto il profilo nutrizionale garantiscono dunque un’alimentazione più equilibrata rispetto a quella casalinga. Per quanto riguarda le dosi giornaliere, le giuste indicazioni sono sempre riportate sulla confezione del prodotto.

Ottimo apporto idrico

Rispetto ai cibi secchi, gli alimenti umidi per gatti hanno quantitativi ridotti di amidi e un eccellente apporto di grassi. La densità calorica è decisamente migliore e il gusto più stimolante e soddisfacente. Inoltre, dal momento che i gatti tendono a bere poco, il cibo umido assicura loro un corretto apporto idrico, indispensabile soprattutto per i mici sterilizzati e per quelli con qualche problema renale.

Trasportini per cani di ogni taglia

Trasportini per cani: sicuri e confortevoli

Quando si affrontano viaggi in auto in compagnia del proprio cane è opportuno farlo in completa sicurezza, assicurando al nostro amico a 4 zampe protezione e comodità. Per ottenere questi risultati è sufficiente utilizzare un trasportino per cani. In commercio se ne trovano di diverse misure e realizzati con fogge e materiali diversi. Decisamente pratici, specialmente per i cani di piccola taglia, sono i trasportini in plastica che, pur essendo estremamente leggeri e agevoli per lo spostamento, offrono ottime garanzie di robustezza. Diversi modelli sono dotati anche di maniglie ergonomiche che li rendono ancora più comodi durante il trasferimento. L’aereazione è garantita da ampie aperture laterali mentre la possibilità di rimuovere il cancelletto di ingresso consente, all’occorrenza, di trasformare il trasportino in una accogliente cuccia.

Per cani di media e grossa taglia

Per viaggiare, anche in aereo o in nave, insieme a cani di media o grossa taglia è bene scegliere un trasportino particolarmente confortevole, in grado di garantire al vostro cane condizioni ottimali durante l’intero percorso. Naturalmente occorre scegliere fra modelli che rispondano agli standard richiesti dalle compagnie di viaggio ed è preferibile orientarsi su trasportini dotati di ganci di sicurezza, vano porta oggetti e maniglia ergonomica. Le ruote girevoli garantiscono ulteriore libertà di movimento. Diversi modelli, facilmente smontabili e rimontabili, una volta smontati dimezzano l’ingombro.

Coccole anche in viaggio

Il massimo della praticità è assicurato dai trasportini per cani dotati di un innovativo sistema di assemblaggio, con pratici ganci laterali a scorrimento. Modelli con apertura sia frontale sia superiore danno modo di coccolare e di rassicurare il cane durante il tragitto. La presenza della tracolla aumenta ulteriormente la fruibilità del trasportino. Naturalmente la buona funzionalità va di pari passo anche con design eleganti nelle linee e nei colori.

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