Abbigliamento cani

Perché “vestire” i nostri amici a quattro zampe?

Secondo una diffusa convinzione, il pelo del cane basterebbe da solo a proteggerlo dal freddo, e le sue zampe sarebbero abbastanza resistenti ad irritazioni e ferite. Alcune razze canine sono sicuramente in grado di tollerare le basse temperature, specie quelle nordiche; altre, invece, anche per il fatto di non essere dotate di sotto pelo, soffrono il freddo al pari di noi umani e rischiano di andare in ipotermia. Anche i raggi solari, la pioggia, il vento, lo sfregamento del terreno e il contatto con alcune specie vegetali possono nuocere ai nostri fedeli amici: possiamo però aiutarli con un abbigliamento specifico.

Abbigliamento cani: tipologie e funzioni

Per proteggere i cani dal freddo, basta far loro indossare un cappottino che ne copra dorso e addome: in questo modo li terrete al caldo senza limitarne i movimenti. In caso di forti piogge, esistono apposite tutine impermeabili e stivaletti che, oltre a mantenere asciutte le loro zampe, servono a prevenire irritazioni in caso di ferite o asperità del suolo. I cani con orecchie lunghe o pendenti necessitano di adeguate protezioni per prevenire otiti o infezioni dovute allo strisciamento su superfici e terreni. Non rinunciate alla passeggiata quotidiana quando la vostra cagnetta ha il ciclo: basta uno slip assorbente!

Un pizzico di ironia

L’abbigliamento cani, oltre alla sua funzione altamente pratica, vi permette anche di sbizzarrirvi con un infinito numero di possibilità estetiche. Grazie all’ampia varietà di materiali, fogge e colori, potrete esprimervi come meglio credete e regalare al vostro amico un look unico. Potete proteggere il cane dal vento con una maglietta della vostra squadra del cuore, o renderlo elegante con farfallini e cravatte in occasione di eventi mondani. Là fuori c’è un sole accecante? Fategli indossare un paio di stilosi occhialini da sole, che proteggeranno i suoi occhi dai raggi UV.

Accessori per rettili: una breve guida

Accessori per rettili: quali sono quelli indispensabili?

Oggi vogliamo parlare di accessori per rettili: quali sono quelli di cui i nostri amici a sangue freddo non possono fare a meno, e quali invece possono essere opzionali. Cominciamo da questi ultimi: opzionali sono certamente tutti quegli elementi che servono ad arredare la teca e a ricreare un ambiente il più vicino possibile al loro habitat naturale. Stiamo parlando di piantine, conglomerati rocciosi, sabbia e piccole decorazioni. Tra gli accessori indispensabili, invece, dobbiamo annoverare il terrario e tutti i dispositivi che permettono di mantenere e ricreare una temperatura artificiale per la teca.

Come allestire il terrario

La prima cosa da considerare quando si vuole allestire il terrario è la tipologia di teca, e il materiale in cui è realizzata. Per i rettili che tendono ad arrampicarsi, infatti, si dovrebbe scegliere una teca disposta verticalmente, al contrario per quelli che strisciano bisognerebbe scegliere di allestire il terrario orizzontalmente. Consigliamo di privilegiare le teche in vetro per una serie di ragioni: per prima cosa sarà sempre possibile osservare l’animale, assicurarsi che stia bene e che il terrario sia pulito; dopodiché si tratta di un accessorio molto facile da pulire e da igienizzare rispetto ad altri della stessa categoria.

Illuminazione e riscaldamento

Molto importante per garantire la salute del rettile è ricreare una temperatura che si avvicini il più possibile a quella del proprio habitat naturale. Nello specifico il terrario di un rettile dovrebbe sempre essere suddiviso in due zone: una calda e una fredda. Per questa ragione i terrari sono forniti di termoregolatori e termostati che consentano in ogni momento di tenere sotto controllo la temperatura dell’ambiente. Ovviamente essa varia in base alla tipologia di rettile. Allo stesso tempo, tranne che per i rettili prettamente notturni, sarebbe necessario procurarsi una lampada UVB, grazie alla quale riprodurre il ciclo giorno-notte.

Accessori per un acquario per tartarughe: cosa devi sapere

Come creare un ambiente confortevole

Molto spesso si tende a considerare le tartarughe e i rettili in generale, come animali domestici facili da gestire, privi di particolari esigenze. Non è proprio così e gli amanti delle tartarughe sanno bene quanto questi animali possano soffrire se tenuti in un ambiente non opportunamente predisposto. Allestire l’acquario ideale per una tartaruga richiede un minimo di attenzione e di conoscenza delle abitudini degli animali. La prima cosa da considerare è la dimensione della vasca e la profondità dell’acqua. Dovreste sempre privilegiare una vasca che sia lunga almeno un metro e riempirla con almeno quaranta centilitri d’acqua. Il fondo dovrebbe essere ricoperto di ghiaia e pietre, mentre per la riproduzione è indispensabile allestire una piccola banchina di sabbia.

Accessori che non possono mancare

Ma quali sono gli accessori che non possono assolutamente mancare? Quelli indispensabili sono sicuramente: il filtro, la lampada UVB e il termoriscaldatore. Il filtro è strumento necessario per mantenere pulita il più possibile l’acqua dell’acquario che, ad ogni modo, deve essere cambiata parzialmente con cadenza periodica. Meno conosciuta è forse la lampada UVB che però è accessorio importantissimo dal momento che consente alla tartaruga di sintetizzare il giusto quantitativo di vitamina D. Infine il termoriscaldatore consente di mantenere l’ambiente alla temperatura ideale di ventisei gradi circa.

Elementi decorativi e giochi

Quando vi sarete procurati tutti gli accessori basilari per mettere a proprio agio le vostre tartarughine, potrete pensare a decorare l’acquario per renderlo maggiormente confortevole.  Uno degli elementi più graditi da questi rettili è rappresentato sicuramente dalla creazione o dall’installazione di una piccola isola rocciosa, sulla quale l’animale possa sdraiarsi, o che presenti degli anfratti all’interno dei quali nascondersi. A solo scopo decorativo potete poi inserire ponticelli, moli, navi e chi più ne ha, più ne metta.

Tutto quello che c’è da sapere sull’alimentazione per gatti sterilizzati

Perché sterilizzare il proprio gatto

Sterilizzare il nostro micio o la nostra micia può essere necessario per una serie di ragioni. Un gatto sterilizzato, infatti, non avrà più l’istinto ad accoppiarsi e conseguentemente non si allontanerà facilmente da casa alla ricerca di un compagno o di una compagna. Allo stesso tempo il fatto che il nostro gatto trascorra più tempo tra le mura domestiche, lo metterà al sicuro da eventuali pericoli. Infine l’assenza di accoppiamenti promiscui, con gatti randagi, metterà al sicuro il nostro animale dall’ammalarsi di patologie anche gravi come l’AIDS felino.

Come cambia l’alimentazione per gatti sterilizzati

Col cambiare delle abitudini cambia anche l’alimentazione per gatti sterilizzati. Al seguito di un’operazione chirurgica di questo tipo, infatti, la dieta del nostro animale domestico non può continuare a essere la stessa, e varia soprattutto per il minor apporto calorico. Con la sterilizzazione il gatto avvertirà maggiormente lo stimolo della fame, ma dal momento che il suo metabolismo risulterà notevolmente ridotto, sarà necessario ridurre la quantità di cibo o utilizzare alimenti meno calorici. Vediamo allora cosa dovrebbe mangiare un gatto sterilizzato per mantenersi agile e in salute.

Cosa dovrebbero mangiare i gatti sterilizzati

Per i gatti sterilizzati sono presenti in commercio appositi mangimi dietetici che generalmente contengono una sostanza, la L-carnitina, che agisce attivamente nel processo di smaltimento dei lipidi. Somministrare a un gatto sterilizzato mangimi non appositamente studiati per lui, lo espone al rischio di obesità e quindi di malattie di vario genere. Gli alimenti adatti ai gatti sterilizzati sono ricchi di fibre e soprattutto umidi. Con cibi umidi si intende cibi molto ricchi di acqua, che quindi regalano al felino una sensazione di sazietà senza apportargli troppe calorie. Se allora si desidera preservare la salute del proprio animale domestico è necessario sempre scegliere prodotti specializzati.

Crocchette per cani anziani o in sovrappeso

Cane anziano e in sovrappeso? Meglio scegliere crocchette per cani specifiche

Le crocchette per cani destinate all’alimentazione di animali già avanti con gli anni e con qualche problema di sovrappeso sono state appositamente formulate per assicurare pasti capaci di coniugare un gusto particolarmente appetitoso con un ottimale bilanciamento dei nutrienti. Grazie a questa scelta alimentare l’organismo dei cani non risentirà di ulteriori appesantimenti dovuti all’accumulo di calorie inutili. Il cibo secco per cani anziani e in sovrappeso è realizzato con carni magre, prevalentemente di pollo e riso. La qualità degli ingredienti è garantita e, rispetto alle normali crocchette per cani, il contenuto di calorie e di grassi è sensibilmente ridotto.

Formulate per il benessere del cane

Le crocchette per cani anziani e in sovrappeso mirano al completo benessere dell’animale e anche i cani più sensibili e tendenti ad allergie le tollerano perfettamente. Il pasto, essendo leggero ma, al tempo stesso, ricco di preziose sostanze nutrienti, di vitamine e di sali minerali, contribuisce sensibilmente a migliorare la qualità di vita del cane. Alcune formulazioni prevedono anche l’integrazione con condroitina e glucosamina che costituiscono un eccellente aiuto per mantenere in buona salute, anche in condizioni di sforzo, le articolazioni e le cartilagini dei cani non più giovani. Non di rado l’aggiunta di cranberry o altri frutti rossi alle crocchette per cani apporta notevoli dosi di antiossidanti e di vitamine per rafforzare il sistema immunitario e contrastare i radicali liberi.

L’importanza di prebiotici e nucleotidi

Fra gli integratori destinati a migliorare ulteriormente la qualità delle crocchette per cani anziani e in sovrappeso non potevano  certo mancare i prebiotici e i nucletoidi.  Queste componenti presenti nel cibo secco dietetico favoriscono i processi digestivi e  valorizzano in modo eccellente l’azione dei diversi nutrienti e rivitalizzanti contenuti nelle crocchette per cani. Seguendo questa alimentazione il cane, anche con ridotti livelli di attività, potrà mantenere un eccellente peso forma e un ottimo stato di salute senza dover rinunciare a qualche piccolo vizio.

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