L’importanza dell’allestimento e riscaldamento terrario

Cerchiamo di capire fino in fondo l’importanza dell’allestimento e riscaldamento terrario per i nostri amici rettili e anfibi. Risulta essere, infatti, fondamentale ricreare un ambiente confortevole e che ricordi all’animale il proprio habitat. Per prima cosa, si consiglia di privilegiare una teca in vetro: è più facile da pulire e permette di osservare le condizioni dell’animale ogni giorno. Detto questo, i terrari si suddividono tradizionalmente in due categorie: terrario naturale e semi-sterile. Nel primo, si utilizza un substrato naturale e si provvede alla posa di piante anche vere, nel secondo si limita l’allestimento a elementi essenziali e il substrato può essere realizzato anche con fogli di giornali o materiali facilmente sostituibili.

Come allestire un terrario?

Oltre al substrato, fondamentale nell’allestimento del terrario, e alle decorazioni, che sono comunque opzionali (sebbene particolarmente consigliate per abbellire esteticamente il terrario), una cosa dalla quale non si può prescindere è l’illuminazione. Un terrario, infatti, deve essere necessariamente dotato di lampade UVB nel caso di rettili vegetariani, mentre non servono per quelli carnivori e notturni. Nel caso dei primi, la luce serve a permettere la sintesi della vitamina D3, indispensabile per la loro salute.

Il riscaldamento

Infine, un ruolo fondamentale nell’allestimento di un terrario lo riveste il riscaldamento. In parte può essere fornito dalle stesse lampade, in parte si ottiene tramite tappetini riscaldanti da porre al di sotto del substrato. Quando si allestisce il terrario si deve provvedere alla creazione di due zone: una calda e una fresca, una illuminata e una buia. In questo modo si riesce a ricreare l’alternarsi del giorno e della notte e, attraverso la manipolazione delle lampade, anche il ciclo delle stagioni. In questo modo si crea nell’animale l’illusione del suo habitat naturale.